| La fede che non ti aspetti |
Che cosa potrà mai muovere il cuore di una donna straniera per scegliere di farsi largo tra chi la considera solo una seccatura, un incidente di percorso, una da accontentare materialmente, perché si tolga dai piedi e torni a casa sua.
L’apparente mancanza di empatia di Gesù riflette il pensiero dei discepoli che non capiscono quanto sta per accadere di fronte ai loro occhi.
La madre ha a cuore la situazione della figlia e non si lascia scoraggiare dal rifiuto più che esplicito. Sa bene che Gesù può liberare la figlia dal demonio che la tormenta e ha voce per gridare e richiamare l’attenzione, ma anche parole per rispondere coraggiosamente e per insistere.
La fede che non ti aspetti è più forte di qualsiasi pregiudizio, del timore dell’opinione e del giudizio di chi ti considera uno scarto, un essere inferiore o qualcuno che non è degno di accostarsi al Maestro.
La fede che non ti aspetti viene evidenziata a chiare lettere da Gesù che riconosce la statura di una donna che ha capito benissimo chi è colui al quale si sta rivolgendo.
La fede che non ti aspetti è nel momento in cui ti senti estraneo a tutto e a tutti, ma non rinunci a cercare la familiarità con Dio.
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