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Ti hanno appena comunicato che un tuo amico è morto ed è così umano allontanarsi da ogni voce per cercare un luogo deserto e silenzioso…
Non è mai semplice allontanarsi dal dolore e dalla sofferenza che ti porti dentro per fare spazio a chi t’insegue e ti cerca aspettando una parola, un gesto o qualunque cosa possa tradursi in guarigione.
I discepoli ti vengono incontro, ti suggeriscono di congedare la folla e di lasciare che ognuno pensi a sé stesso e ai propri problemi.
Il deserto può e deve attendere e l’amico potrai piangerlo più tardi, adesso è così importante compiere un segno di condivisione che oggi potrà essere equivocato in una lettura puramente materiale, ma domani aiuterà ogni uomo a comprendere meglio il senso dell’Eucaristia.
Quanto è importante benedire quel pane e condividerlo per apprendere un po’ alla volta il senso della comunione con Dio e con i fratelli.
Dopo, ci sarà tempo per riprendere la via del deserto, ma in questo momento c’è una folla che per diventare popolo ha bisogno come non mai della tua compagnia.
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