30/10/08, 22:31

Sabato 1° Novembre 2008, in occasione dellapertura ufficiale al pubblico del PAV Parco dArte Vivente di Torino in Via Giordano Bruno 31 (accanto a Corso Bramante), verrà inaugurata la mostra Ecosoft Art, Un parco in movimento.
Allestita allinterno della struttura-bio che funge da ingresso-laboratorio del parco, oltre che nellarea verde, la mostra racconta la missione del PAV attraverso una raccolta di lavori-installazioni realizzati dal 2002 ad oggi da un primo gruppo di artisti fra cui lideatore del PAV Piero Gilardi - in tre sezioni: Preludi, Arrivi e Visioni.
La collettiva affronta le tematiche dellArte Vivente e della Bioarte e chiude il lungo percorso di avvicinamento alla nascita del PAV e allo stesso tempo apre il calendario delle esposizioni temporanee di artisti internazionali che verranno invitati da Nicolas Bourriaud (Direttore Artistico Dell'Art Program 2009 del PAV) in base al loro progetto di ricerca nei campi ell'ecologia o del sociale, vale a dire del vivente.
Come nella definizione di Felix Guattari nel suo Le tre ecologie il PAV di Torino vuole essere un parco d'ecologia ambientale, sociale e mentale spiega Gilardi capace di coinvolgere gli artisti contemporanei attraverso il suo funzionamento ed il sostegno alle loro ricerche di forme innovative, in tutti i campi. Un territorio artistico in via di sviluppo. Potrebbe definirsi come una repubblica artista: non un contenitore che si accontenti di ospitare dei progetti e delle esposizioni, ma un modello di sviluppo sostenibile e durevole.
Così i Preludi raccolgono opere di artisti che fra il 2004 e il 2008 hanno accompagnato la genesi del PAV: il duo Andrea Caretto/Raffaella Spagna, Francesco Mariotti col progetto Immigration; un video che racconta la prima opera darte ambientale del PAV: Trèfle di Dominique Gongalez-Foerster un grande spazio verde intagliato nella terra a forma di quadrifoglio (550 mq circa) realizzato nel 2006.
Gli Arrivi sono le opere che diverranno parte integrante della collezione permanente del Parco: accanto alle postazioni interattive Bioma di Piero Gilardi, le installazioni di Michel Blazy, la Nebulosa di Enrica Borghi nello spazio interno alla serra, la Licht-kunst-bänke di Francesco Mariotti.
Lultima sezione della mostra Visioni completerà la collettiva raccontando grazie a un allestimento di Gianluca Cosmacini, Francesco Mariotti e Giuseppe Camerini- i progetti in fieri del PAV: Immigration BIOTOPE First Curated Forest
Info:
PAV
Via Giordano Bruno, 31 Torino
+39 011 19505210
info@parcoartevivente.it
www.parcoartevivente.it








