IL SITO UFFICIALE DELLA PARROCCHIA    
 
   
 
 
a
Personal Page  
   Contattaci          
   Cerca nel Sito Pagina principale Tutte le notizie La nostra famiglia Il passato Informazioni utili  
   
   
     

Dentro  
lunedì, 19 dicembre, 2011, 10:22


Non è scritta su una strada differente da quella che percorri abitualmente ogni giorno...
Non si trova a casa del vicino che consideri più fortunato o tra le pagine di un libro scritto per addetti ai lavori...
Non appartiene a una categoria di persone privilegiata o a una casta di eletti...
La Notizia è dentro di te e dentro ognuno di noi: il messaggero ha solo il compito di aiutarti a prendere coscienza di una realtà che puoi constatare se smetti di cercare al di fuori quello che è presente al tuo interno.
Se un giornalista cerca in ogni modo di entrare "dentro la notizia", un uomo di buona volontà, deve semplicemente accorgersi che la notizia è già dentro.
Non diventerà carta e cuore d'incanto, non senza il consenso e la partecipazione di chi la custodisce e ha, ancora una volta, la grande opportunità di provare a pubblicarla col sudore della propria fronte e la verità del proprio cuore.

Rué 
lunedì, 19 dicembre, 2011, 23:32
FUORI....IL NULLA!
Laggiù dove non possiamo interrogarci, e temere di riconoscerci differenti dalla matrice da cui ogni giorno fotocopiamo la realtà alla quale vogliamo partecipare, dalla quale non possiamo evolverci, almeno così pensiamo...
Laggiù, nel più buio pensiero che la notte può offrirci, quando ogni figura perde forma e ogni logica sembra saltellare sui numeri che la reggevano, laggiù il nemico più feroce è dentro di noi, perchè tutte le certezze che ci rassicurano sul circa e il come e il chi siamo, svaniscono in un'altra vita, in un'altra dimensione...
Laggiù siamo soli con noi stessi e non dobbiamo rendere conto a nessuno sul profitto o la nostra professione, sui rapporti con gli altri e quanto essi ci considerino importanti...
Laggiù torno ad implodere nel mio sangue che sente e che vede e che tocca, senza che i sensi del corpo si attivino veramente; eppure veramente ho paura, veramente mi stupisco, veramente mi eccito, veramente rido e piango e tocco persone e cose che mi stimolano emozioni così vere, che posso svegliarmi col pianto che mi incolla il viso o nell'atto di proseguire ciò che stavo compiendo...
Nell'altra vita: parallela, che non è soltanto un riposo, ma un incontro con la nostra anima, e possiamo già consolidare la veridicità di vivere senza corpo e sensi umani, eppure provando le stesse identiche emozioni che la vita di tutti i giorni ci offre...
Solo un pazzo può considerarlo una cosa casuale, un evento collaterale al sonno di cui bisogna sopportare le espressioni bizzarre e innaturali che lì si svegliano.
Fuori il nulla!
Dentro il tutto: il mio io più profondo, le emozioni che cambiano una vita per un sogno che svela una paura recondita, per un sogno che riempie una necessità soffocata, per un sogno che spoglia la realtà di menzogne e la veste di un corpo simile a quello celeste...
Un sogno che cambia direzione alla storia dell'umanità, e un sì di Giuseppe può consegnare alla storia un bambino che stà per nascere nella nostra memoria e penso anche nei nostri cuori.
Stiamo con noi stessi ogni notte quando sogniamo; non ci chiede permesso la nostra anima per raggiungerci e strappare quel velo uniforme che ci copre il viso e ci cambia la voce e ci rende tangibili agli altri tramite i loro sensi...
Talvolta - con l'esercizio - si riesce ad entrare in sè stessi anche fuori dal sogno, ed ascoltare la propria voce interiore e vedere con gli occhi dell'anima ciò che è già dentro di noi, il nucleo più profondo e autentico.
Non si tratta di yoga o suggestive discipline orientali, soltanto di accorgersi del proprio respiro...
Quanti di noi si accorgono di respirare durante le normali attività diurne? Nessuno penso!
Per un ascolto più profondo di noi stessi occorre soltanto il tempo che ci rubiamo ogni giorno, con la scusa banale che non ne abbiamo; invece è quella paura del profondo a tenerci lontani dal silenzio e dalla riflessione più autentica, proprio quella che ci riflette e ci lascia scorgerci per come davvero siamo.
In pratica?
Basta la dolcezza di poche note musicali soffiate e non soffocanti, basta un giro di vento, basta un libro gustato nel silenzio che lascia comparire sulla bocca una semplice domanda e una riflessione non deturpata dalla prepotenza dei numeri, basta il corpo che si scontra con la sua debolezza, basta una luce lontana nella notte che cammina su fili invisibili, basta una passeggiata in campagna con la luna che ti cerca l'anima, basta sentire il latrato lontano di un cane, basta evitare i rumori e le luci assordanti per ritrovare quella luce e quella parola che esplodono dentro...
Non a caso l'uomo fino a un pò di tempo addietro, sentiva la natura anche dentro sè stesso e si sentiva parte di un disegno più grande che lo avvolgeva; la vita rumorosa e caotica di oggi ha reso più spesso quello strato di cemento inpenetrabile che ci nasconde a noi stessi; ma basta "il messaggero che ha solo il compito di aiutarti a prendere coscienza di una realtà che puoi constatare se smetti di cercare al di fuori quello che è presente al tuo interno", per metterti sulla giusta strada e ritrovare il cammino interrotto!
Rendersi conto che soltanto le cose di poco valore si possono acquistare, le cose di grande valore possono solo essere scovate e raggiunte con fatica!

Commenti 

Aggiungi commento

Compilare i campi sottostanti per inserire un commento.









Inserisci formattazione testo:


:ROSS: :WHAT: :IH: :CRAZY: :BOOM: :CELL: :FOTO: :BOOK: :FEST: :CANDY: :OOH: :SFIUSH: :( :) :DOWN: :UP: :TIC: :ARR: :PIANG: :ANGEL: :ZZZ: :NO: :BABY: :SUMMER: :FIS: :LINGUA: :CAT: :COMPL: :GORILLA: :LING: :IPNO: :BIA: :BRAVO: :BRRRR: :REG: :FAM: :HOT: :BACIO: :TERRA: :VEDO: