C'è qualcosa che va oltre la follia in un uomo che riesce a leggere e interpretare il desiderio di ricominciare e trasforma una percezione di fallimento, in un punto preciso da cui è possibile partire.
Capita quando si sfiora una Parola e si avverte un desiderio sempre più forte di toccare con mano la forza della sua concretezza. La voce smette di tremare e acquista un tono sicuro e convincente, diviene consapevole di essere il veicolo di un messaggio più importante che non teme di essere pronunciato dalla nostra stessa umanità.
Dal deserto della nostra aridità rivestita di instabili miraggi, a un cammino che si presenta difficile, ma alla portata dei nostri passi.
Un gesto di carità autentica, una parola di perdono, un sorriso accogliente portano in sè la promessa di una gioia che si fa più grande e vuole coinvolgere ogni uomo.
C'è ben più che follia nella voce di un uomo che grida nel deserto e muove i cuori appesantiti raccontando un'intuizione di felicità possibile.
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