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Gesù ritorna al Padre, ma resta presente nella vita dei suoi discepoli.
Non è solo il ricordo delle sue parole, dei miracoli compiuti, della familiarità che rievoca i momenti più importanti condivisi con Lui.
La frazione del pane diventa liturgia di un incontro che guida e sostiene il cammino della comunità di ieri e di quella odierna e nutre il desiderio di vivere sino in fondo la missione che Gesù ha affidato ai suoi discepoli.
Gesù non smette di essere con noi, in noi e per noi e il suo Spirito rende possibile l’incontro quotidiano che rafforza la nostra fede e muove i nostri passi verso l’incontro definitivo con Dio.
Il Vangelo che abbiamo ricevuto chiede di essere annunciato e diffuso là dove altri popoli e altre storie attendono di ricevere lo stesso Battesimo che abbiamo ricevuto.
La sua Ascensione cambia la modalità in cui si rende vivo in tutti noi e non è un lutto da elaborare, ma un motivo di gioia che dobbiamo comprendere e condividere nel segno di una fede matura, di una carità operosa e di una speranza che pazientemente, attende il suo ritorno.
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